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Come ottimizzare il database di WordPress per migliorare le prestazioni

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Uno dei motivi più comuni per cui un sito WordPress diventa lento è la mancanza di ottimizzazione del database MySQL.
Con il tempo, infatti, il database si riempie di dati superflui (revisioni di articoli, transitori scaduti, commenti nello spam, plugin disinstallati ma non puliti), rallentando le query e incidendo sulle prestazioni generali del sito.
In questa guida vedremo come ottimizzare il database di WordPress in modo sicuro ed efficace, migliorando la velocità e la stabilità del tuo sito.
1. Fare sempre un backup prima di ottimizzare
Prima di ogni modifica è fondamentale eseguire un backup completo del database.
Puoi farlo tramite:
- phpMyAdmin (esportando il database),
- il pannello del tuo hosting,
- oppure plugin come UpdraftPlus o All-in-One WP Migration.
2. Eliminare revisioni e bozze inutili
Ogni volta che modifichi un articolo o una pagina, WordPress salva una revisione. Con il tempo queste revisioni possono occupare molto spazio.
Puoi eliminare quelle inutili con plugin come WP-Optimize o direttamente da phpMyAdmin.
Esempio query SQL:
DELETE FROM wp_posts WHERE post_type = "revision";
3. Pulire i commenti spam e cestinati
I commenti nello spam e nel cestino rimangono comunque salvati nel database.
Puoi eliminarli da Bacheca > Commenti oppure tramite query SQL mirate.
4. Rimuovere tabelle inutili lasciate dai plugin
Molti plugin, quando vengono disinstallati, non eliminano le loro tabelle dal database.
Puoi:
- Individuarle tramite phpMyAdmin,
- Oppure usare plugin come Advanced Database Cleaner per rimuovere tabelle orfane.
5. Ottimizzare le tabelle
Il comando OPTIMIZE TABLE consente di deframmentare e velocizzare le tabelle.
Puoi eseguirlo da phpMyAdmin oppure con una query SQL:
OPTIMIZE TABLE wp_posts, wp_postmeta, wp_options, wp_comments, wp_commentmeta;
6. Limitare le revisioni future
Puoi limitare il numero di revisioni che WordPress salva modificando il file wp-config.php:
define('WP_POST_REVISIONS', 5);
In questo modo WordPress manterrà solo le ultime 5 revisioni per ogni contenuto.
7. Usare plugin per l’ottimizzazione automatica
Se preferisci una gestione più semplice:
- WP-Optimize: ottimizza database, immagini e cache.
- Advanced Database Cleaner: elimina tabelle e cron job inutilizzati.
- Perfmatters: include funzioni di pulizia database e disattivazione script non necessari.
🔗 Puoi approfondire le best practice nella
documentazione ufficiale di WordPress sul database
8. Monitorare le prestazioni
Dopo la pulizia, verifica se ci sono stati miglioramenti con:
- GTmetrix,
- PageSpeed Insights,
- oppure strumenti di monitoraggio server come New Relic.
Conclusione
Un database WordPress ottimizzato garantisce un sito più veloce, stabile e con query più leggere.
Seguendo questi passaggi potrai ridurre i tempi di caricamento e migliorare anche il posizionamento SEO.
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