- Home
- Blog
- Misteri del web
- Chi è Ismail Azizi, l’uomo che sarebbe “morto sei volte”?
Chi è Ismail Azizi, l’uomo che sarebbe “morto sei volte”?

Getting your Trinity Audio player ready... |
Negli ultimi mesi il nome di Ismail Azizi ha fatto il giro del web, soprattutto sui social. Secondo diverse testate online, quest’uomo della Tanzania sarebbe stato dichiarato morto ben sei volte in circostanze diverse (malaria, incidente stradale, morso di serpente, incendio, ecc.) per poi “tornare in vita”.
Una storia che sembra incredibile e che ha spinto molti a chiedersi: è possibile morire più volte e risorgere? Oppure c’è una spiegazione medica che chiarisce il mistero?
Chi è Ismail Azizi
- Età: circa 40 anni.
- Vive in un villaggio rurale della Tanzania.
- La comunità lo guarda con sospetto, tanto che oggi conduce una vita isolata.
- I media lo descrivono come “l’uomo che è morto sei volte e tornato in vita”.
Questa narrazione ha reso virale la sua vicenda, ma le prove cliniche non sono mai state rese pubbliche: non ci sono referti ospedalieri, cartelle mediche o testimoni medici indipendenti.
Esistono davvero persone che sembrano morte?
La scienza conferma che in alcune condizioni estreme il corpo umano può sembrare privo di vita pur non essendolo. Ecco alcune situazioni documentate:
Catalepsia
Uno stato di immobilità totale con respiro e battito quasi impercettibili. Può comparire in alcune malattie neurologiche o dopo crisi epilettiche.
Coma profondo
In aree con strumenti diagnostici limitati, un paziente in coma può essere scambiato per morto.
Ipotermia grave
Il corpo rallenta il metabolismo al minimo. Battito e respiro possono diventare quasi invisibili senza macchinari.
Fenomeno Lazarus
Rari casi in cui, dopo un arresto cardiaco, il cuore riprende spontaneamente a battere anche diversi minuti dopo la sospensione delle manovre rianimatorie.
Perché in Tanzania può accadere più facilmente
Nei villaggi rurali, spesso:
- Mancano macchinari come ECG e monitor multiparametrici.
- I sanitari hanno formazione limitata e si basano solo sull’osservazione esterna.
- Malattie come la malaria o infezioni acute possono simulare la morte.
In queste condizioni, dichiarare una persona morta per errore non è impossibile.
Conclusione
Il caso di Ismail Azizi non è necessariamente un mistero soprannaturale. Piuttosto, potrebbe essere l’effetto di una combinazione di fattori: malattie gravi, condizioni cliniche rare e diagnosi errate in contesti con risorse mediche limitate.
👉 La spiegazione più plausibile è che l’uomo non sia realmente “morto sei volte”, ma sia stato più volte vittima di condizioni che hanno solo dato l’apparenza della morte.