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Bloccare bot e visite indesiderate con htaccess e 6G Firewall

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Bloccare bot e visite indesiderate al sito con .htaccess utilizzando il 6G Firewall
Il file .htaccess è uno strumento potente per proteggere un sito web da bot malevoli e visite indesiderate. Una delle soluzioni più efficaci è l’utilizzo del 6G Firewall, un set avanzato di regole ideato per mitigare attacchi e traffico indesiderato direttamente a livello del server, riducendo così il carico sul sito.
Cos’è il 6G Firewall?
Il 6G Firewall è una configurazione di regole .htaccess progettata per:
- Bloccare richieste malevole basate su user-agent, referrer, metodi HTTP e altre variabili.
- Limitare l’accesso a bot non autorizzati senza influire sull’esperienza dei visitatori legittimi.
- Garantire compatibilità con i server Apache che supportano il modulo mod_rewrite.
Come implementare il 6G Firewall
- Accedi al file
.htaccess
Trova il file.htaccessnella directory principale del tuo sito. Se non lo vedi, abilita la visualizzazione dei file nascosti nel client FTP. - Aggiungi le regole del 6G Firewall
Incolla il seguente codice all’inizio del file.htaccess:# 6G FIREWALL/BLACKLIST # @ https://perishablepress.com/6g/ # 6G:[QUERY STRING] <IfModule mod_rewrite.c> RewriteEngine On RewriteCond %{QUERY_STRING} (eval\() [NC,OR] RewriteCond %{QUERY_STRING} (127\.0\.0\.1) [NC,OR] RewriteCond %{QUERY_STRING} ([a-z0-9]{2000,}) [NC,OR] RewriteCond %{QUERY_STRING} (javascript:)(.*)(;) [NC,OR] RewriteCond %{QUERY_STRING} (base64_encode)(.*)(\() [NC,OR] RewriteCond %{QUERY_STRING} (GLOBALS|REQUEST)(=|\[) [NC,OR] RewriteCond %{QUERY_STRING} (<|%3C)(.*)script(.*)(>|%3) [NC,OR] RewriteCond %{QUERY_STRING} (\\|\.\.\.|\.\./|~|`|<|>|\|) [NC,OR] RewriteCond %{QUERY_STRING} (boot\.ini|etc/passwd|self/environ) [NC,OR] RewriteCond %{QUERY_STRING} (thumbs?(_editor|open)?|tim(thumb)?)\.php [NC,OR] RewriteCond %{QUERY_STRING} (\'|\")(.*)(drop|insert|md5|select|union) [NC] RewriteRule .* - [F] </IfModule> # 6G:[REQUEST METHOD] <IfModule mod_rewrite.c> RewriteCond %{REQUEST_METHOD} ^(connect|debug|move|put|trace|track) [NC] RewriteRule .* - [F] </IfModule> # 6G:[REFERRER] <IfModule mod_rewrite.c> RewriteCond %{HTTP_REFERER} ([a-z0-9]{2000,}) [NC,OR] RewriteCond %{HTTP_REFERER} (semalt.com|todaperfeita) [NC] RewriteRule .* - [F] </IfModule> # 6G:[REQUEST STRING] <IfModule mod_alias.c> RedirectMatch 403 (?i)([a-z0-9]{2000,}) RedirectMatch 403 (?i)(https?|ftp|php):/ RedirectMatch 403 (?i)(base64_encode)(.*)(\() RedirectMatch 403 (?i)(=\\\'|=\\%27|/\\\'/?)\. RedirectMatch 403 (?i)/(\$(\&)?|\*|\"|\.|,|&|&?)/?$ RedirectMatch 403 (?i)(\{0\}|\(/\(|\.\.\.|\+\+\+|\\\"\\\") RedirectMatch 403 (?i)(~|`|<|>|:|;|,|%|\\|\{|\}|\[|\]|\|) RedirectMatch 403 (?i)/(=|\$&|_mm|cgi-|muieblack) RedirectMatch 403 (?i)(&pws=0|_vti_|\(null\)|\{\$itemURL\}|echo(.*)kae|etc/passwd|eval\(|self/environ) RedirectMatch 403 (?i)\.(aspx?|bash|bak?|cfg|cgi|dll|exe|git|hg|ini|jsp|log|mdb|out|sql|svn|swp|tar|rar|rdf)$ RedirectMatch 403 (?i)/(^$|(wp-)?config|mobiquo|phpinfo|shell|sqlpatch|thumb|thumb_editor|thumbopen|timthumb|webshell)\.php </IfModule> # 6G:[USER AGENT] <IfModule mod_setenvif.c> SetEnvIfNoCase User-Agent ([a-z0-9]{2000,}) bad_bot SetEnvIfNoCase User-Agent (archive.org|binlar|casper|checkpriv|choppy|clshttp|cmsworld|diavol|dotbot|extract|feedfinder|flicky|g00g1e|harvest|heritrix|httrack|kmccrew|loader|miner|nikto|nutch|planetwork|postrank|purebot|pycurl|python|seekerspider|siclab|skygrid|sqlmap|sucker|turnit|vikspider|winhttp|xxxyy|youda|zmeu|zune) bad_bot # Apache < 2.3 <IfModule !mod_authz_core.c> Order Allow,Deny Allow from all Deny from env=bad_bot </IfModule> # Apache >= 2.3 <IfModule mod_authz_core.c> <RequireAll> Require all Granted Require not env bad_bot </RequireAll> </IfModule> </IfModule> - Salva e verifica
Dopo aver salvato il file, testa il sito per assicurarti che le modifiche non interferiscano con le sue funzionalità. Controlla anche i log del server per verificare che le richieste indesiderate siano bloccate.
Vantaggi dell’approccio
- Riduzione del carico del server: Filtrando il traffico indesiderato direttamente a livello server, si evitano richieste superflue al CMS.
- Flessibilità: Il file
.htaccessconsente modifiche rapide senza necessità di plugin aggiuntivi. - Compatibilità con WordPress: Puoi integrare il 6G Firewall insieme ad altre regole di sicurezza specifiche per WordPress.
Considerazioni finali
Il 6G Firewall è una soluzione valida per la sicurezza di piccoli e medi siti web. Tuttavia, per siti più complessi o con elevate esigenze di sicurezza, considera l’utilizzo di firewall applicativi (WAF) o servizi CDN con funzioni anti-bot integrate.
Contattaci se hai bisogno di una consulenza per la sicurezza del tuo sito
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